Henne

tatuaggio hennè

Se c’è un tatuaggio carico di significati simbolici e di rituali antichissimi, è il mehndi. Il tradizionale tatuaggio rosso all’henné viene realizzato in India, Pakistan e altri paesi del Medio Oriente, su mani e piedi in occasione di matrimoni e altre festività.

Prima di farvi realizzare un mehndi, però, dovreste conoscere le origini del tradizionale tatuaggio all’henné. Già presso gli assiri l’henné veniva utilizzato nei riti nuziali per dipingere le mani e le unghia della giovane sposa in funzione ben augurale. Il mehndi rat (letteralmente il rito del mehndi) divenne tipico dell’India a partire del XII secolo. Da allora le giovani donne alla vigilia del matrimonio vengono sottoposte al rito del mehndi: mentre un’anziana esperta dipinge loro le mani con l’henné, le donne della famiglia e della tribù stanno loro accanto, donando preziosi consigli sulla vita di coppia.

Attenzione al colore del mehndi!
Realizzato il mehndi va cosparso di zucchero e limone, bendato e possibilmente esposto al calore, in modo da facilitare il fissaggio del disegno sulla pelle. Attenzione al tempo per cui si fa “riposare” il mehndi: più a lungo lo si fa, più diventerà rosso. Non si tratta solo di un fattore estetico: un vecchio proverbio popolare vuole che più scuro sarà il mehndi e più la suocera amerà la futura sposa. E, no, nessuno vuole partire col piede sbagliato quando di mezzo c’è la suocera!

Quanto dura il mehndi?
Altra caratteristica del mehndi è la sua durata limitata nel tempo: i segni dell’henné spariscono in un tempo che varia dalle poche settimane al mese, a seconda delle condizioni climatiche e di alcune caratteristiche delle pelle della donna.

Il prezzo varia dai 5 ai 100 euro in base alla grandezza del disegno.